
Attivato presso il presidio sanitario di via Monsignor
Antonio Sacco, a Sant’Arsenio, il nuovo Servizio di Radiologia
Territoriale dell’Asl Salerno, destinato a supportare le
attività dell’Ospedale di Comunità e della Casa della Comunità
nell’ambito del potenziamento dell’assistenza sanitaria sul
territorio.
Il servizio è stato presentato dal direttore generale dell’Asl
Salerno, Gennaro Sosto, nel corso di una cerimonia alla quale
hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Sant’Arsenio,
Donato Pica, il direttore sanitario del Distretto 72, Luigi
Mandia, ed il direttore del Dipartimento di Diagnostica per
Immagini, Andrea Manto.
La Radiologia territoriale è dotata di nuove apparecchiature
diagnostiche, tra cui una MOC (Mineralometria Ossea
Computerizzata) per la diagnosi dell’osteoporosi e il
monitoraggio delle patologie dell’apparato scheletrico.
Nello stesso complesso sanitario sono operativi anche l’Ospedale
di Comunità, con 16 posti letto dedicati all’assistenza di
pazienti che necessitano di cure a bassa intensità clinica, e la
Casa della Comunità, destinata ai servizi sanitari territoriali.
L’amministrazione comunale e l’Asl hanno inoltre confermato il
percorso di ampliamento di “Terra Futura”, la struttura dedicata
alla doppia diagnosi, già attiva nell’assistenza alle persone
con dipendenze da alcol e disturbo da gioco d’azzardo.
“L’Ospedale di Comunità di Sant’Arsenio rappresenta uno dei
primi esempi di questo modello assistenziale in Italia e
consentirà una presa in carico sempre più vicina ai bisogni
delle persone più fragili”, ha dichiarato il direttore generale
dell’Asl di Salerno, Gennaro Sosto.
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Fonte Ansa.it