
L’assessore regionale alla salute,
nel corso dell’audizione in Seconda Commissione, ha fatto il
punto sulla situazione della sanità lucana evidenziando i punri
principali: il monitoraggio rigoroso della spesa,
l’ottimizzazione dei servizi, un importante piano di assunzioni
e il rispetto dei target del Pnrr.
“La nostra prima preoccupazione – ha detto – è stata contenere
il disavanzo aziendale sotto la soglia critica del 5%, per
evitare tagli e commissariamenti. Abbiamo chiuso l’ultimo
esercizio finanziario coprendo il disavanzo con risorse proprie
di bilancio regionale, lasciando indenni i cittadini lucani
dall’aumento della leva fiscale, a differenza di quanto avvenuto
in altre regioni”. In attesa delle decisioni della Commissione
Salute della Conferenza delle Regioni sul riparto dei fondi,
Latronico assicura che “a condizioni invariate, la
programmazione della Legge di Bilancio garantirà comunque un
incremento stimato di circa 20 milioni di euro all’anno sia per
il 2026 che per il 2027”. “Stiamo investendo sul personale – ha
continuato Latronico – nel 2025 c’è un saldo positivo di 234
unità tra dirigenza e comparto, portando la forza lavoro della
sanità regionale a 6.131 dipendenti. E al termine del
corso-concorso per Infermieri di Famiglia e di Comunità
assumeremo a tempo indeterminato i primi 263 infermieri”.
Per quanto riguarda le Case della Comunità, 15 sono già state
concluse al 31 maggio 2026. Sul fronte degli Ospedali di
Comunità, dei 5 previsti, 4 sono ultimati e operativi, mentre
Stigliano è sottoposto a monitoraggio rafforzato.
Sono state acquistate e installate nelle aziende sanitarie
lucane tutte le 53 grandi apparecchiature previste per un valore
di oltre 13,2 milioni di euro. Al mese di giugno 2026, le
prestazioni erogate sul territorio regionale tra televisite e
teleassistenza, hanno raggiunto quota 10.523, superando
abbondantemente il target fissato per settembre 2026.
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Fonte Ansa.it