
Una cooperativa che nel nome ha il
suo obiettivo: ridare la gioia di vivere, attraverso il lavoro,
a donne che sono state vittime di tratta. Si chiama
Ri.gi.o.i.re, acronimo di Ricostruire giustizia opportunità
inclusione relazioni emancipazione, la cooperativa finanziata da
Fondazione con il Sud e nata nell’ambito del progetto Second
life dell’associazione Giraffa Aps di Bari, che aiuta le donne
che “sono riuscite a interrompere il circuito della violenza in
tutte le sue declinazioni”, spiega una nota in cui si ricorda
che “l’inserimento socio lavorativo è fondamentale per garantire
l’indipendenza economica, la stabilità e la fuoriuscita
definitiva dal ciclo di abusi, attuato tramite la collaborazione
tra centri antiviolenza, servizi sociali e centri per
l’impiego”. Il progetto Second life ha tra i suoi partner anche
la Casa delle donne del Mediterraneo, il Policlinico di Bari, il
Comune di Bari, istituti comprensivi e scuole, il Centro ricerca
per l’innovazione sostenibile, gli ordini professionali come
quello di psicologi, assistenti sociali e giornalisti della
Puglia, Università degli Studi di Bari e il Comitato pari
opportunità degli avvocati di Bari. La cooperativa “rappresenterà una sfida per l’inserimento socio lavorativo
delle donne e per la loro auto imprenditorialità che si
svilupperà nel tempo”, commenta Maria Pia Vigilante, presidente
di Giraffa.
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Fonte Ansa.it