
“In Basilicata, e in particolare
nel Metapontino, il tempo passa ma gli interventi per
contrastare l’erosione costiera restano fermi tra ritardi e
promesse rimaste sulla carta”. Lo afferma il consigliere
regionale Piero Marrese, che torna a sollecitare azioni contro
il fenomeno che interessa il litorale jonico lucano. Secondo
Marrese, mentre “sta finendo un’altra estate”, le spiagge del
Metapontino “continuano ad assottigliarsi, arretrando di metro
in metro fino, in alcuni tratti, a scomparire del tutto”.
Il consigliere ricorda inoltre come il Rapporto Spiagge di
Legambiente indichi la Basilicata come la regione italiana
maggiormente esposta all’erosione costiera in rapporto alla
limitata estensione del proprio litorale. “Di fronte a questo
quadro le dichiarazioni d’intenti non bastano più. Servono –
sottolinea – interventi concreti, tempestivi e una
programmazione seria, perché ogni stagione che passa senza
azioni efficaci lascia in eredità un pezzo di costa in meno e un
danno sempre più grave per ambiente, turismo ed economia”.
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Fonte Ansa.it