
Una “criticità sulle attese” dei
ricoveri all’ospedale Parini di Aosta che contribuisce “ad
aumentare la pressione sul Pronto Soccorso e sull’intera
organizzazione ospedaliera” è stata esaminata oggi dall’Unità di
crisi dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, riunita per
fronteggiare le conseguenze dell’ondata di caldo nella regione
alpina. La maggior parte delle persone che stanno accedendo al
Pronto Soccorso è rappresentata da pazienti anziani con
riacutizzazioni di patologie croniche oppure da persone con
disidratazione e colpi di calore. Per garantire l’attività
chirurgica non differibile destinata ai pazienti con patologie
oncologiche, alle urgenze e ai traumi maggiori, l’Unità di crisi
sta valutando un’ulteriore riduzione dell’attività chirurgica
programmata non urgente.
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Fonte Ansa.it