
Ha suscitato non poche polemiche
la decisione del lido di Salorno, Alto Adige, di dedicare un’ora
alla settimana a sole donne: durante quest’ora, anche le donne
musulmane possono fare il bagno indossando il burkini.
Decisione questa non apprezzata dai rappresentanti locali
della Lega Alto Adige che in occasione della prima giornata
dedicata all’iniziativa hanno indetto una conferenza stampa
proprio davanti al lido di Salorno e denunciano una “ghettizzazione” e un “salto indietro nel tempo”.
“Durante l’apertura normale del lido, c’erano già donne con
il burkini, quindi non si capisce bene il bisogno di questa ora
in più”, denunciano i rappresentanti della Lega Alto Adige che
aggiungono: “Così assecondiamo quello che qualcuno chiama
patriarcato e combatte a volte si e a volte no”.
Tra il gruppo di donne musulmane che hanno usufruito di
questa iniziativa c’è anche Fatima Zaini, di origine marocchina
e residente in Alto Adige da quasi 20 anni: “Ho letto tanti
commenti sul perché le donne musulmane non entrano nel normale
orario di apertura: è perché non è facile essere guardate da
tutti e sentirsi giudicate”, spiega.
“Il nostro obiettivo è dare fiducia a queste donne”, conclude.
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Fonte Ansa.it