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E’ l’Olimpiade delle Clanfe, i goliardici tuffi di Trieste

Tuffi divertenti, con costumi e
accessori, tra scenette e lanci goliardici in mare. Oggi a
Trieste è tornata l’Olimpiade delle Clanfe, giunta alla 19/a
edizione, una delle manifestazioni più seguite dell’estate,
organizzata all’interno dello stabilimento balneare Ausonia. Un
evento organizzato per divertimento ma che non manca di
prontezza atletica.
    Oggi al trampolino si sono presentati in 176, giunti non solo
da tutto il Friuli Venezia Giulia ma anche da altre regioni di
Italia e perfino dall’ estero, ciascuno con il proprio numero:
tuffi singoli ma anche tuffi di gruppo, in costume da bagno o,
più spesso, in costume da spettacolo: un tuffatore-cuore, una
tuffatrice-ortaggio, un gruppo-bottiglia di birra e così via.
    Tutti sotto l’occhio vigile di una giuria che ha valutato il
gesto nel complesso: stile, simpatia e ovviamente quantità di
acqua sollevata al momento dell’ingresso in mare. A promuovere
l’evento, fin dal primo anno, è l’associazione Spiz.
    Tanti quest’anno anche i bambini e i ragazzi che hanno
partecipato alla affollata gara, davanti a un pubblico numeroso,
stipato lungo i pontili dello stabilimento. Uno dei gruppi
presenti, in particolare, arrivato da Padova, ha voluto
ricordare Claudio Sterpin, scomparso lo scorso febbraio
conosciuto ormai da tempo a livello nazionale come l'”amico” di
Liliana Resinovich, e da sempre fedele partecipante
dell’Olimpiade delle Clanfe dove per anni si è presentato come
concorrente, con tuffi particolarmente atletici. Il gruppo ha
indossato maschere con l’immagine del volto di Sterpin.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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