
A Tursi (Matera) il dialetto
diventa uno strumento di promozione turistica. L’associazione “Non solo ’58”, raccogliendo il lavoro svolto negli anni dal
Centro Internazionale di Dialettologia (Cid), ha realizzato una
serie di volantini interamente scritti in Alfabeto dei Dialetti
Lucani (Adl), il sistema di scrittura elaborato dal Cid per
rappresentare i diversi suoni dei dialetti lucani, per
accompagnare i visitatori alla scoperta delle attività
commerciali, delle botteghe e dei ristoranti del
paese.L’alfabeto è stato utilizzato anche per la traduzione di
un episodio dell’ultimo numero di Topolino in dialetto
potentino, contribuendo alla sua diffusione.
L’iniziativa si ispira all’antica figura del banditore, che
un tempo annunciava a voce eventi e attività percorrendo le
strade del borgo. Oggi quel ruolo viene reinterpretato
attraverso materiali informativi che raccontano il territorio
nella lingua locale, offrendo ai turisti un’esperienza immersiva
nella cultura tursitana.
Accanto ai volantini sarà distribuito anche un opuscolo con
alcune ricette tradizionali a base di percoca, frutto simbolo di
Tursi, anch’esse trascritte in dialetto con traduzione in
italiano a fronte, con l’obiettivo di valorizzare insieme
patrimonio linguistico e tradizioni gastronomiche.
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Fonte Ansa.it