
La Regione Umbria potenzia il
dispositivo per la lotta ai chiromonidi presenti in gran numero
al Trasimeno. Lo fa con l’installazione di altre due isole nel
lago per la cattura degli insetti, il potenziamento delle
fotolamp, il ripristino dell’hovercraft per raggiungere le aree
con fondali più bassi e la ricerca di nuovi attrattori sonori.
Lo ha annunciato l’assessora Simona Meloni, che si occupa tra
l’altro della promozione dei sistemi lacustri, al termine di un
nuovo incontro con il tavolo tecnico dedicato al lago,
coinvolgendo gli uffici regionali, l’Università e i
rappresentanti del territorio. “Dal confronto è emerso il
percorso operativo che, come Regione Umbria, stiamo già
adottando e su cui lavoriamo da tempo” ha spiegato Simona
Meloni. “Non si tratta di proposte isolate – ha aggiunto – o di
risultati riconducibili a singole iniziative politiche. Sono
azioni programmate e coordinate dall’Assessorato, che si
inseriscono nella più ampia strategia regionale per il
Trasimeno. Una strategia che comprende la gestione della risorsa
idrica, gli interventi sul reticolo idraulico, la manutenzione
delle darsene, la navigazione, i dragaggi, la tutela
dell’ecosistema e il sostegno alle attività economiche e
turistiche. Il nostro obiettivo non è inseguire l’emergenza, ma
costruire soluzioni strutturali affinché il territorio non debba
ritrovarsi, nella prossima stagione, ad affrontare le stesse
criticità. Per questo colgo l’occasione per ribadire un
elemento: la campagna di trattamento per ridurre zanzare e
insetti, lanciata dall’Unione dei Comuni, non è altro che un
intervento ulteriore che si inserisce negli interventi ripetuti
di trattamenti per i chironomidi (stiamo procedendo una volta a
settima e che portiamo avanti da mesi con metodo ed obiettivi
chiari”.
“Il Trasimeno è un patrimonio dell’Umbria che come vale va
trattato” ha concluso l’assessora.
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Fonte Ansa.it