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Autonomia: Bardi-Latronico, nessuna secessione e nessuno svuotamento degli ospedali

“Nessuna secessione, nessuno
svuotamento degli ospedali lucani e, soprattutto, nessuna
sottrazione di risorse. Le tesi sollevate dal centrosinistra sul
tema dell’autonomia differenziata sono solo speculazioni
politiche, prive di qualsiasi riscontro nella realtà giuridica
ed economica del provvedimento”. Lo dichiarano, in una nota
congiunta, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi
(Forza Italia), e l’assessore regionale alla Salute, Cosimo
Latronico (Fdi).
    “Le pre-intese che stanno prendendo corpo in queste ore tra
il Governo e le singole Regioni richiedenti – spiegano Bardi e
Latronico – non fanno altro che dare attuazione a un percorso
che affonda le sue radici nella riforma del Titolo V della
Costituzione, approvata nel 2001 proprio dal centrosinistra e
avviata a suo tempo dal governo D’Alema. Quella modifica
costituzionale, che introduceva una maggiore autonomia per i
territori, si muove a Costituzione invariata”.
    Bardi e Latronico ribadiscono che “l’autonomia differenziata si
sviluppa rigorosamente a invarianza di risorse finanziarie
generali. Per legge, infatti, è impossibile togliere fondi a una
Regione per trasferirli a un’altra. Il passaggio delle
competenze è rigidamente vincolato alla definizione, alla
garanzia e al totale finanziamento dei Livelli essenziali di
assistenza (Lea) e dei Livelli essenziali delle prestazioni
(Lep) su tutto il territorio nazionale. Si tratta di tutele
precise, poste a salvaguardia della coesione sociale e
dell’uguaglianza di tutti i cittadini”.
    Bardi e Latronico ricordano che “i sistemi sanitari regionali
sono finanziati attraverso il riparto del Fondo Sanitario
Nazionale, i cui criteri storici derivano proprio dalla riforma
del 2001. Su questo tavolo, in sede di Conferenza delle Regioni,
la Basilicata è intervenuta attivamente per chiedere con forza
l’adozione di criteri distributivi più equi, che tengano conto
dei territori geograficamente svantaggiati o con criticità
demografiche. Il vero obiettivo dell’autonomia – concludono il
governatore e l’assessore – è la responsabilizzazione delle
amministrazioni locali nella gestione dei servizi, all’interno
di un quadro unitario che garantisce il diritto alla salute per
tutti, respingendo fermamente ogni tentativo di alimentare
ingiustificati allarmismi tra i cittadini”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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