
Il consigliere
comunale di Ussita Bernardino Di Antonio, 61 anni, è stato
trovato privo di vita all’interno della Sae della Pieve dove
abitava da solo, una delle soluzioni abitative emergenziali
realizzate dopo il terremoto del 2016. A dare l’allarme, nella
serata di ieri, sono stati alcuni vicini, preoccupati perché non
lo vedevano da alcuni giorni. Sul posto sono intervenuti i
vigili del fuoco, il personale sanitario del 118 e i carabinieri
della stazione di Ussita. Per il consigliere non c’era ormai più
nulla da fare.
Secondo una prima ricostruzione, il decesso potrebbe essere
stato provocato dalle esalazioni di monossido di carbonio
generate da un gruppo elettrogeno. Sono tuttavia ancora in corso
gli accertamenti tecnici per chiarire con certezza le cause e la
dinamica della tragedia. Di Antonio era entrato soltanto da un
paio di mesi nel nuovo consiglio comunale, eletto nella lista
della sindaca Silvia Bernardini, e aveva già ricoperto in
passato lo stesso incarico. “Certe notizie ci lasciano senza
fiato. Ussita è andata a dormire con la consapevolezza di aver
perso una parte preziosa della propria comunità”, ha scritto la
sindaca sui social ricordandone “l’entusiasmo e il sincero
desiderio di mettersi ancora una volta al servizio del suo
paese”. “Il suo carattere riservato non era fragilità – ha
aggiunto Bernardini – ma uno scrigno pieno di esperienza,
perspicacia e saggezza. Ci lascia un vuoto che sarà difficile
colmare. Il suo esempio, la sua umanità e il suo amore per
Ussita continueranno a vivere nel ricordo di chi ha avuto il
privilegio di conoscerlo”. L’amministrazione comunale e l’intera
comunità si sono strette con commozione attorno ai familiari.
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Fonte Ansa.it