
Le associazioni dei consumatori
della Consulta comunale di Genova esprimono grande soddisfazione
per l’andamento dello sciopero del biglietto del 17 luglio, che
ha registrato un’adesione massiccia, testimoniata dalle
centinaia di selfie e di commenti raccolti sui siti e sui social
delle associazioni. La protesta è scattata per contestare i
tagli al servizio, tra cui lo stop a Navebus, taxibus e alla
navetta del Lagaccio.
“Siamo però anche preoccupati per l’escalation degli episodi
di violenza, soprattutto ai danni degli autisti Amt. La nostra
battaglia contro i disservizi del trasporto pubblico genovese è,
e sarà sempre, una battaglia al fianco degli autisti e di tutti
i lavoratori: chi guida gli autobus subisce per primo, ogni
giorno, le conseguenze dei tagli al servizio e ora anche di una
violenza inaccettabile”. Le associazioni invitano “gli utenti a
essere parte attiva nel denunciarli: fate videoriprese con i
telefonini di qualsiasi episodio di intolleranza si registri a
bordo degli autobus e inviatele alle forze dell’ordine, perché i
violenti vengano identificati e perseguiti. L’autobus è di
tutti: basta violenza”.
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Fonte Ansa.it