
I rider di Pesaro e Fano hanno
deciso di organizzare uno sciopero per “rivendicare compensi
dignitosi e il riconoscimento dei propri diritti”. La decisione
è emersa nel corso delle assemblee promosse ieri da Nidil Cgil e
Filt Cgil nei due territori, mentre luogo e data della
manifestazione saranno comunicati nei prossimi giorni.
Negli incontri sono state affrontate le principali
problematiche segnalate dai lavoratori delle piattaforme
digitali: la gestione dell’emergenza caldo, i blocchi degli
account, il funzionamento degli algoritmi, la sicurezza sul
lavoro e i compensi. Dalle assemblee è emerso che “la tariffa
minima di tre euro a consegna vale indipendentemente da ogni
variabile e non tiene conto della distanza percorsa dal rider,
mentre le integrazioni “una tantum” annunciate dalla piattaforma
sarebbero state in media inferiori ai dieci euro”.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della
salute durante le ondate di calore. Nidil (Nuove identità di
lavoro) e Filt (Federazione Cgil dei trasporti) hanno chiesto
alla Regione Marche di individuare strumenti di sostegno
economico per i rider interessati dai blocchi dell’attività
disposti per ragioni di salute e sicurezza, sostenendo che la
sospensione del lavoro nelle ore più a rischio non possa
tradursi in una perdita di reddito interamente scaricata sui
lavoratori.
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Fonte Ansa.it