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Restauro concluso, taglio del nastro alla Rocchetta Mattei

Dalla Rocchetta Mattei, il
monumento che per primo ha segnato il ritorno a una nuova vita
per questo tratto dell’Appennino bolognese, nel comune di
Grizzana Morandi, prende avvio il racconto di una rinascita più
ampia. Simbolo riconosciuto del territorio e vedetta naturale
sulle vallate circostanti, la Rocchetta è il luogo in cui si è
celebrata la conclusione del progetto finanziato con 20 milioni
dal Pnrr ‘Da Campolo l’Arte fa Scola’, il più importante
intervento di rigenerazione territoriale realizzato negli ultimi
anni nell’Appennino emiliano-romagnolo.
    Protagonista di un lungo percorso di recupero curato dalla
Fondazione Carisbo che l’ha restituita al suo splendore, oggi
l’ex residenza del Conte Mattei è uno dei luoghi più visitati
della regione ed è stata nuovamente interessata dagli interventi
di restauro all’interno del progetto.
    Sono stati restaurati il giardino storico, l’ala
arabo-moresca e numerosi ambienti monumentali, simbolo di un
percorso che ha avuto protagonista Campolo, piccolo borgo del
comune di Grizzana Morandi che rappresenta il cuore del progetto
Pnrr: il rifacimento del complesso monumentale si collega al
recupero della rete che unisce Campolo, La Scola, il Palagio, la
Casa Museo Giorgio Morandi, dando vita ad un ecosistema
culturale capace di mettere in relazione patrimonio, creatività,
formazione, turismo e servizi.
    “Una rigenerazione che mette al centro cultura, paesaggio e
comunità per restituire nuove prospettive di sviluppo
sostenibile ai borghi del nostro Appennino”, hanno detto il
presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora
regionale alla cultura, Gessica Allegni, al taglio del nastro.
    La Rocchetta Mattei è un luogo vivo: “L’immobile adiacente del
Compendio del Palagio – ha ricordato il presidente
dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri – viene restituito
alla collettività come futura Casa delle Arti che sarà popolata
da musicisti, fotografi, pittori. Insieme ai lavori fatti a
Campolo e la Scola questo intervento rappresenta un modello di
valorizzazione del patrimonio naturalistico e turistico
dell’Appennino bolognese”.
    L’ala nuova della Rocchetta sarà aperta al pubblico in
autunno, con nuove modalità di apertura che prevedono un
consistente aumento delle visite guidate.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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