
Dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027
il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospiterà Keith Haring, una
grande mostra dedicata a uno degli artisti più riconoscibili del
secondo Novecento. Il progetto espositivo riunisce oltre 140
opere e materiali eccezionalmente prestati dalla Nakamura Keith
Haring Collection, la maggiore raccolta al mondo dedicata
all’artista, insieme a importanti prestiti pubblici e privati.
La mostra ripercorre il percorso artistico di Haring dai primi
lavori a New York e dagli iconici Subway Drawings ai poster
politici, alle sculture, ai dipinti e alle opere finali.
L’esposizione è curata da Kaoru Yanase, Ilaria Miarelli
Mariani e Claudio Zambianchi è promossa da Roma Capitale,
assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative
riconducibili alla Giornata della Memoria, sovrintendenza
capitolina ai Beni Culturali, coprodotta e organizzata da
sovrintendenza capitolina e MondoMostre, con il supporto di
Zètema Progetto Cultura, premium Partner Fineco.
“Ospitare questa mostra è motivo di particolare soddisfazione
– dice in una nota Massimiliano Smeriglio, assessore alla
Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla
Giornata della Memoria di Roma Capitale -: il percorso scelto a
Palazzo Braschi valorizzerà il materiale espositivo e
rappresenterà un’occasione per tutte e tutti per confrontarsi
con un artista che ha messo nella sua arte tutta la sua vita”.
Il percorso si articola in nuclei tematici: la strada e la
metropolitana, l’impegno politico e sociale, il corpo e
l’energia vitale, l’arte come linguaggio per tutti, fino alla
dimensione simbolica e spirituale. “Dentro questo racconto,
l’Italia diventa una chiave di lettura: qui Haring incontra
spazi pubblici, galleristi e progetti capaci di dialogare con la
sua idea di arte urbana e collettiva – spiega la nota -. La
sezione iniziale ricostruisce proprio questa geografia
attraverso opere e documenti legati a Napoli, Milano e Pisa”.
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Fonte Ansa.it