
Circa 19.500 tonnellate di residui
delle vecchie produzioni già rimosse dall’area ex Montecatini e
un secondo cantiere, nel comparto Z, per intervenire su circa
novemila metri quadrati. Edison fa il punto sulle attività di
risanamento in corso a Piano d’Orta di Bolognano, nell’ambito
del Sito di interesse nazionale di Bussi sul Tirino, dove nel
2007 fu scoperta la cosiddetta megadiscarica dei veleni.
Nell’area ex Montecatini, spiega la società in una nota per
fare il punto sul sito di Piano d’Orta, le attività di rimozione
avviate nel novembre 2020 “si sono concluse nel 2024 con la
rimozione di 19.500 tonnellate di residui delle vecchie
produzioni, accertata in contraddittorio con Arpa Abruzzo”. Per
completare il risanamento dell’intero sito, comprese le zone
occupate dagli edifici industriali pericolanti, nel giugno 2025
Edison ha acquisito la proprietà dell’area e avviato le
procedure per l’appalto delle demolizioni. Il progetto sarà
selezionato valutando anche “i criteri di mitigazione degli
impatti sulle abitazioni adiacenti e sul contesto cittadino
circostante, la massimizzazione del recupero materiali e i tempi
di completamento”.
Nel comparto Z, inserito nel perimetro del Sin nel 2021, il
cantiere di bonifica è operativo da novembre 2025. Il piano
prevede “un intervento di scavo e rimozione per circa 9.000 mq”,
con una profondità media di tre metri. Per limitare l’impatto
sulle abitazioni è stato adottato il sistema di infissione delle
palancole “silent piling, in grado di ridurre vibrazioni e
rumori” e sono state installate barriere fonoassorbenti e
fonoisolanti.
“Emissioni e rumori saranno monitorati continuamente durante
le operazioni di cantiere”, precisa Edison. Per ridurre la
dispersione delle polveri sono inoltre previsti il lavaggio
delle ruote dei mezzi, l’umidificazione delle aree di scavo e la
copertura dei cumuli di materiale. La durata stimata dei lavori
nel comparto Z è di circa due anni.
Edison, che opera complessivamente su dieci aree del Sin di
Bussi, sottolinea che “sui cantieri già avviati è stato
collaudato circa il 60% della superficie oggetto di intervento”.
La società, “per rispondere al meglio alla necessità di
affrontare le tematiche ambientali” ha costituito nel 2024
Edison Regea, società interamente dedicata al risanamento
ambientale; sul Sin di Bussi opera, inoltre, attraverso la Tre
Monti, costituita nel 2021. Dal 2025, inoltre, Edison Regea ha
organizzato tre incontri con i cittadini di Bolognano per
illustrare l’avanzamento delle attività.
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Fonte Ansa.it