
In Basilicata “stiamo costruendo
una politica energetica fondata sulla programmazione, sulla
responsabilità e sulla continuità amministrativa, nella
consapevolezza che scelte di questa portata richiedono tempo,
approfondimenti e una visione di lungo periodo”. Lo ha detto il
presidente della Regione, Vito Bardi (Forza Italia), in un
comunicazione fatta al Consiglio regionale sulla politica
energetica, nella quale ha messo in evidenza che “la nostra
netta contrarietà al deposito nazionale delle scorie radioattive
in Basilicata resta ferma, così come espresso fin dal 2019 in
Conferenza delle Regioni e confermato dagli atti amministrativi
regionali”.
Per il governatore lucano, “la Basilicata non può limitarsi a
subire le trasformazioni del sistema energetico nazionale ed
europeo. Deve contribuire a governarle, difendendo i propri
cittadini, valorizzando le proprie risorse e costruendo nuove
opportunità di sviluppo, lavoro e competitività. E’ questo – ha
continuato – il senso della politica energetica che stiamo
portando avanti: una politica pragmatica, responsabile e
orientata al futuro. In questa prospettiva la Basilicata deve
candidarsi a essere un territorio strategico delle politiche
energetiche nazionali, rafforzando il proprio ruolo nel
confronto con il Governo centrale e contribuendo da protagonista
alle scelte che definiranno il futuro energetico del Paese. La
Basilicata possiede competenze, risorse e una consolidata
esperienza nel settore energetico. Ha quindi tutte le condizioni
per essere un interlocutore credibile del Governo nazionale
nella definizione delle strategie future”.
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Fonte Ansa.it