
Quattro persone agli arresti
domiciliari e applicazione dell’obbligo di dimora nel comune di
residenza per altre tre. E’ questo l’esito dell’azione dei
militari della Guardia di Finanza di Matera che hanno dato
esecuzione a un’ordinanza del Giudice per le indagini
preliminari presso il Tribunale di Matera, su richiesta della
Procura della Repubblica di Matera, nell’ambito di un’attività
che complessivamente ha visto iscritte nel registro degli
indagati 15 persone.
Le indagini hanno consentito di ricostruire una pluralità di
episodi di spaccio, approvvigionamento e detenzione a fini di
cessione di sostanze stupefacenti, in un arco temporale
significativo e con modalità ritenute dal Gip “indicative di una
stabile operatività nel mercato locale degli stupefacenti”. I
soggetti coinvolti avevano suddiviso tra loro i ruoli: taluni
avrebbero operato come fornitori o punti di approvvigionamento,
altri come custodi, intermediari, addetti al confezionamento o
incaricati della distribuzione agli acquirenti finali, messi in
contatto con apposita messaggistica sui cellulari, anche di
minorenni.
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Fonte Ansa.it