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Borse di studio Fondazione Sia, tre studenti dell’Emilia-Romagna tra i premiati

Fra i 101 vincitori delle borse di
studio che Fondazione Sia ha consegnato nel corso di una
premiazione all’Unione Industriali Torino ci sono anche tre
studenti originari dell’Emilia Romagna. Si tratta di borse
attribuite ai migliori talenti nei percorsi universitari
scientifici, tecnologici, ingegneristici e matematici che, dopo
la laurea triennale, hanno scelto di completare il loro corso
universitario con i percorsi magistrali all’Università degli
Studi di Torino o al Politecnico di Torino.
    Ad aggiudicarsi la borsa di studio sono stati Matteo
Bagnolini dall’Università degli Studi di Bologna, che per la
laurea magistrale ha scelto il corso di Computer Engineering
-Data Analytics and Artificial Intelligence del Politecnico di
Torino; Andrea Bendin dall’Università di Modena e Reggio Emilia,
che ha scelto Nanotechnologies for Icts orientamento Mnis -Micro
and Nanotechnologies for Integrated Systems del PoliTo; Martina
Dall’Olio, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, che
farà la magistrale in Biotecnologie Vegetali dell’Università di
Torino.
    Ai 101 selezionati è stato riconosciuto un premio di 3.000
euro. Da quest’anno, entrando nella Community Stem di Fondazione
Sia, possono anche accedere a iniziative esclusive: occasioni di
confronto con le aziende dell’area e opportunità dedicate ai
migliori talenti delle discipline scientifiche e tecnologiche.
    Sempre da quest’anno, inoltre, il Premio Marcella Novo destina
agli iscritti alla Community ulteriori 10.000 euro come premio
per la migliore idea, articolata in progetto d’innovazione. Tra
le iniziative riservate ai membri della Community anche gli Open
Lab, un programma di visite e workshop nei centri di ricerca e
sviluppo delle aziende partner della Fondazione, che organizza
anche il Forum Annuale dei Talenti, riunendo i premiati e i
rappresentanti delle aziende partner per discutere le sfide
tecnologiche, industriali e sociali che attendono il territorio
nei prossimi anni.
    “Fondazione Sia raccoglie i frutti del proprio patrimonio –
dice il presidente Gianfranco Carbonato – per premiare gli
studenti eccellenti. Valori che porteranno nelle università dove
si avviano a concludere il loro percorso accademico e poi nelle
imprese torinesi, piemontesi, italiane e di tutto il mondo.
    L’impegno economico da parte nostra a sostegno della formazione
scientifica e manageriale è costante, e rappresenta uno dei
maggiori in Italia da parte di un soggetto privato. Oggi
destiniamo circa mezzo milione a sostegno in borse di studio
degli studenti della Saa e di quelli in lauree Stem. Vogliamo
però fare crescere e coinvolgere anche tutti coloro che ancora
non ci conoscono, mettendo a disposizione conoscenze e
competenze”.
    Quest’anno tra i sostenitori delle borse di studio anche
Fondazione Compagnia di San Paolo con 100.000 euro, che ha
integrato l’annuale contributo della Fondazione Sia per le
lauree Stem di 200.000 euro, consentendo di aumentate i premiati
da 60 a oltre 100. Risorse integrate anche da alcune liberalità
da parte di privati e aziende. Anche l’edizione di quest’anno ha
voluto premiare il merito, l’equità, con il 50% delle borse
destinato a studentesse, e la solidarietà con il modello ‘giving
back’, che prevede che i 101 premiati mettano a disposizione
degli studenti delle scuole medie torinesi 40 ore annuali di
insegnamento e assistenza.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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