
La nomina di Carmine Lauriello
a direttore sanitario dell’Asrem ha provocato immediate reazioni
da parte di alcuni esponenti politici molisani. Tra i primi a
prendere una posizione critica, il consigliere regionale di
Costruire Democrazia, Massimo Romano, che ha presentato una
interpellanza al presidente della Regione, Francesco Roberti.
L’esponente della minoranza si è soffermato, in particolare,
sulla scelta da parte del direttore generale Asrem, Giovanni Di
Santo, di ‘attingere’ dagli elenchi degli idonei a questo
incarico della Regione Campania “anziché dall’elenco degli
idonei della Regione Molise”. “La motivazione della decisione di ‘scavalcare’ gli idonei molisani – ha evidenziato Romano – è
spiegata in base ad una non meglio precisata ‘valutazione
comparativa’, che però non è minimamente spiegato chi abbia
effettuato, sulla base di quali criteri, e soprattutto con quali
documenti, considerato che non risulta allegato nessun
curriculum e quello del prescelto sarebbe stato trasmesso
soltanto 48 ore prima della nomina. Profili, questi – ha
sottolineato il consigliere – sintomatici di una decisione
pubblica che rischia di risultare gravemente ambigua,
assolutamente non trasparente e probabilmente discriminatoria
per i professionisti molisani inseriti nell’elenco regionale,
che merita di essere approfondita adeguatamente per evitare che
ancora una volta ci si trovi di fronte a scelte discutibili e
dalla paternità incerta”.
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Fonte Ansa.it