
“Sono passati 46 anni da quella
tragica sera in cui furono per sempre interrotte le vite di 81
persone innocenti, in viaggio da Bologna a Palermo, tra le quali
13 bambini. In occasione di questo anniversario, ci stringiamo
ancora una volta al dolore dei loro familiari e ci uniamo nella
loro determinazione per la ricerca di verità e giustizia”. Così
il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale,
in occasione del 46/o anniversario della strage di Ustica
avvenuta la sera del 27 giugno 1980 quando il velivolo, un DC9
Itavia decollato da Bologna non giunse mai a destinazione, a
Palermo.
“In particolare – osserva – condividiamo l’appello della
presidente dell’Associazione parenti delle vittime della Strage
di Ustica, senatrice Daria Bonfietti, che di recente ha scritto
alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per chiedere
l’impegno dell’Avvocatura dello Stato davanti al Gip, al fine di
respingere la richiesta di archiviazione e di proseguire le
indagini. È doveroso arrivare finalmente ad accertare gli autori
materiali dell’abbattimento del DC9 Itavia. Lo sgomento della
senatrice Bonfietti di fronte a questa decisione – argomenta
ill governatore emiliano-romagnolo – è anche il nostro e ci
auguriamo che le indagini non si fermino”.
Pertanto, prosegue De Pascale, “confidiamo nell’impegno del
Governo e nella collaborazione internazionale finora mancata
attorno a questa drammatica pagina della storia d’Italia. Lo
dobbiamo ai familiari delle vittime e lo dobbiamo anche a tutti
noi, cittadini e cittadine di questo Paese che merita di sapere
chi 46 anni fa scagliò quel missile contro un areo civile.
Continuiamo a tenere alta l’attenzione e diciamo con forza basta
a ogni ostacolo alla ricerca della verità. Non archiviamo la
memoria e che nessuno archivi gli sforzi di verità e giustizia”,
conclude De Pascale.
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Fonte Ansa.it