
“Abbiamo messo in campo, con
il Dipartimento giovani della Presidenza del Consiglio, un
progetto dedicato ai ragazzi che si vogliono cimentare nella
disciplina della vela. Non dimentichiamo che anticipiamo il
grande evento della America’s Cup del 2027”. Lo dice Luca
Andreoli, amministratore delegato Difesa Servizi, consapevole
che il Giro dell’Italia a Vela porta in giro per il Paese,
partendo da Genova e arrivano a Venezia, i valori “che hanno
contraddistinto i grandi navigatori”.
Il Marina Militare Nastro Rosa Tour guarda alla competizione con
equipaggi provenienti da ogni parte del mondo ma anche alla
salvaguardia della risorsa mare e ha fatto tappa a Siracusa.
L’evento è organizzato da Difesa Servizi Spa, in collaborazione
con la Marina Militare e Sei sport & events, con la partnership
istituzionale del ministro per lo Sport e i Giovani e del Nuovo
Comitato organizzatore della XX Edizione dei Giochi del
Mediterraneo – Taranto 2026, il supporto della Federazione
Italiana Vela e il patrocinio del Coni.
“Siracusa è una località stupenda e il villaggio e uno dei più
belli del tour – ha detto Riccardo Simoneschi, ceo di Marina
Militare Nastro Rosa Tour – La baia che c’è qui è uno stadio
della vela per lo sport della vela ed andrebbe più sfruttato di
quanto noi facciamo. Abbiamo superato i 2 milioni 300 mila
contatti sul web e siamo solo a metà del tour. E’ un format che
funziona: sono numeri importanti per un evento sportivo di
vela”.
Sul palco per la premiazione dei vincitori della tappa
siracusana del giro d’Italia a vela c’è anche Giuseppe
Gibilisco, capo di gabinetto del Comune di Siracusa, ex campione
del mondo di salto con l’asta: “Abbiamo voluto fortemente questa
seconda tappa – ha detto – Crediamo in questa manifestazione
così come crediamo nello sport e per questo abbiamo investito
milioni di euro in impianti sportivi negli ultimi anni”.
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Fonte Ansa.it