
“Accolgo con grande favore la
proposta di modifica dell’articolo 12 della Costituzione,
presentata dalla senatrice di Fratelli d’Italia Donatella
Campione, che prevede di affiancare al Tricolore il
riconoscimento costituzionale dell’Inno nazionale, inserendo
nella Carta il Canto degli Italiani di Goffredo Mameli e Michele
Novaro come simbolo fondativo della Repubblica. Un passaggio
importante che rafforza il valore dei simboli nazionali e tutela
uno degli elementi più profondi dell’identità italiana”.
Lo ha detto Stefano Balleari, presidente del Consiglio
regionale della Liguria.
Balleari sottolinea come proprio la Liguria abbia fatto da
apripista a questa proposta. “Per Genova questo tema ha un
significato particolare. Anni fa, con una mia mozione in
Consiglio comunale, avevamo avviato un percorso chiaro per
restituire alla nostra città il ruolo che la storia le assegna:
quello di culla dell’Inno nazionale. Un percorso che, grazie al
lavoro portato avanti in questi anni dall’amministrazione
comunale guidata da Marco Bucci e proseguito con Pietro
Piciocchi, ha trovato un approdo importante con il
riconoscimento ufficiale di Genova come Città dell’Inno
Nazionale. Qui sono legati i nomi di Goffredo Mameli e Michele
Novaro, qui il Canto degli Italiani fu eseguito per la prima
volta a Oregina, in uno dei momenti più alti del nostro
Risorgimento”.
“Oggi – conclude Balleari – il Parlamento compie un passo
ulteriore: costituzionalizzare l’Inno significa rafforzare anche
il ruolo di Genova come luogo simbolico dell’identità nazionale,
investendo ancora di più sulla memoria, sulla cultura e sulla
trasmissione dei valori patriottici alle nuove generazioni.
Mentre troppo spesso si inseguono battaglie ideologiche
divisive, è fondamentale non smarrire ciò che unisce davvero la
comunità nazionale: la memoria, i simboli e l’orgoglio di
appartenere a una grande Nazione”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it