
Il viaggio che porterà Terra Madre
a Torino in settembre è partito ieri con la tre giorni di
anteprima che fino a domani sarà ospitata a Tropea.
Con 150 produttori calabresi e delle Regioni del Sud Italia,
fra incontri, conferenze, show cooking, degustazioni e attività
per i bambini, l’iniziativa mette in luce il lavoro di mappatura
svolto dalla rete di volontari di Slow Food, e quello della
Regione Calabria, che con la sua squadra di esperti valorizza
l’impegno per un’agricoltura pulita e giusta, oltre che buona.
“A Bologna, nel corso di Slow Wine Fair – spiega l’assessore all’Agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo – abbiamo
immaginato di organizzare a Tropea Anteprima Terra Madre. Tropea
è un’icona assoluta del turismo nazionale e la Calabria vanta un
primato assoluto: è la prima Regione a produzione biologica
d’Italia e tra le prime in Europa. Dobbiamo credere nelle nostre
capacità, il successo è frutto dell’impegno collettivo”.
“Il cibo – ha aggiunto la presidente di Slow Food Italia,
Barbara Nappini – non può essere trattato come ogni altra merce.
Un sistema alimentare buono pulito e giusto implica un governo
etico che passa da sovranità alimentare, sicurezza, accesso,
qualità, sostenibilità e che non lascia spazio allo sfruttamento
e al sacrificio di schiavi moderni sull’altare del prezzo
basso”.
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Fonte Ansa.it