
L’aumento di 500mila euro del tetto di spesa per il personale
dell’Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ascoli Piceno
disposto dalla Giunta regionale delle Marche rappresenta,
secondo Usb di Ascoli e i delegati Usb della Rsu Ast di Ascoli,
un primo risultato delle ripetute denunce sulla grave carenza di
organico.
“Questo stanziamento conferma quanto sosteniamo da tempo:
servono più lavoratori e bisogna passare subito ai fatti”,
dichiarano Mauro Giuliani, Leonardo Pezzuoli, Amelia Falleroni e
Serenza Mignini.
I rappresentanti sindacali chiedono alla direzione aziendale
di avviare un confronto con Rsu e organizzazioni sindacali per
definire l’utilizzo delle risorse. “La priorità – spiegano –
deve essere il personale del comparto, in particolare infermieri
e operatori socio-sanitari, indispensabili per garantire la
continuità assistenziale e la sicurezza delle cure”.
Usb e i delegati Rsu chiedono inoltre lo scorrimento delle
graduatorie concorsuali ancora vigenti, sia per i vincitori sia
per gli idonei che hanno già espresso disponibilità
all’assunzione nel febbraio 2026. “Permangono criticità che
interessano servizi fondamentali come Nefrologia, Patologia
neonatale e Day hospital psichiatrico – sottolineano -. Per
questo i 500 mila euro assegnati devono tradursi rapidamente in
assunzioni a tempo indeterminato e nel rafforzamento stabile dei
servizi”. I rappresentanti Usb assicurano che vigileranno
affinché le risorse stanziate producano risultati concreti a
beneficio dei lavoratori e dei cittadini del Piceno.
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Fonte Ansa.it