
“Noi siamo editori puri, con un
frazionamento tanto esteso del capitale per cui nessun socio è
dominante e può esprimere interessi particolari. L’editoria pura
è la migliore perché quando è condizionata da interessi
particolari non è oggettiva. Consente alla redazione di sentirsi
libera, perché la libertà della redazione esiste nella misura in
cui non ci sono interessi da portare avanti”. Così si è
presentato Alberto Leonardis, il nuovo proprietario del
quotidiano La Stampa, alla festa della Cisl Piemonte a Torino.
Per il presidente e amministratore delegato della Sae si tratta
della prima uscita pubblica a Torino dopo la conclusione
dell’operazione editoriale.
“Spero che nei prossimi anni si facciano avanti altri
imprenditori che ragionino sul core business dell’editoria e non
per sostenere altri interessi”, ha aggiunto Leonardis.
Sulla Stampa Leonardis ha spiegato: “Sarà un giornale
fortemente radicato nel Nord Ovest, ma lo rilanceremo come
giornale nazionale e internazionale. Stiamo cercando sede a
Manhattan per rafforzare la presenza negli Stati Uniti” “Avere acquisito un giornale che per tantissimi anni è stato
degli Agnelli e poi di Elkann – ha sottolineato – mi riempie di
orgoglio e responsabilità. È un giornale con una portata storica
importante, che io ho sempre letto, pagina internazionale
strepitosa, forse la migliore. Siamo qui molto motivati,
l’atmosfera nella redazione e nel management è molto positiva.
Noi siamo pragmatici e poco liturgici”.
“Mi fa piacere che Elkann abbia mantenuto il 22% con una
Fondazione e che abbiano aderito soggetti piemontesi per
rilanciare il giornale con progetti di sviluppo” ha concluso.
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Fonte Ansa.it