
Dopo un sopralluogo dello scorso 8
giugno nelle gallerie Côte de Sorreley e Signayes, sul raccordo
tra l’A5 e la strada statale 27 del Gran San Bernardo, il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ritiene che la
loro chiusura sia “legata alla necessità inderogabile e
improcrastinabile di adeguamento” alle “specifiche tecniche di
sicurezza previste dal D. Lgs. 264/2006”. È quanto scrive il Mit
in una nota, citata dalla società concessionaria Sav nella sua
risposta al presidente della Regione riguardante la richiesta
del Consiglio Valle di sospendere i lavori.
Secondo il Ministero “la viabilità alternativa, per quanto
trafficata, ad oggi è perfettamente percorribile e l’incremento
di accodamento durante la chiusura delle gallerie è presumibile
che non generi problematiche tali da poter configurare il
mancato adeguamento alla Direttiva europea”. Lo stesso Mit ha
comunicato alla Sav che “il mancato adeguamento delle due
gallerie nel termine previsto non solo esporrebbe la
Concessionaria alle sanzioni pecuniarie di ANSFISA, ma anche al
disposto dell’art. 10-bis comma 9 del D.lgs. 264/2006, che
prevede, in ultimo, la richiesta di sospensione dall’esercizio
autostradale delle gallerie non adeguate”.
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Fonte Ansa.it