
“Il lavoro svolto dalle autorità
competenti in relazione alla vicenda che nei giorni scorsi,
nell’area di Fontivegge, ha coinvolto una mamma e la sua
bambina”, culminato con il rimpatrio del soggetto interessato, “rappresenta una risposta concreta a un episodio che ha
profondamente colpito l’opinione pubblica cittadina”: è quanto
afferma la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi.
“Fin dalle prime ore successive all’accaduto – sottolinea
Ferdinandi – l’Amministrazione comunale ha espresso vicinanza
alla famiglia coinvolta, seguendo con attenzione gli sviluppi
della situazione e mantenendo un costante rapporto con le
istituzioni e le autorità competenti. In questi giorni sono
stata in contatto con la mamma per farle sentire la vicinanza
mia e dell’intera comunità perugina in un momento di profondo
turbamento e grande sofferenza. Oggi desidero ringraziare le
forze dell’ordine e le autorità competenti, con le quali ho
mantenuto un dialogo continuo per seguire l’evolversi di questa
vicenda e garantire la massima collaborazione istituzionale. La
tutela dei bambini e delle persone più fragili costituisce una
priorità assoluta e questa risposta dimostra quanto sia
fondamentale il lavoro coordinato dello Stato sul territorio”.
Per il consigliere comunale con delega alla sicurezza urbana,
Antonio Donato – si legge in una nota del Comune – “l’esito di
questa vicenda conferma il valore di un’azione istituzionale
rapida, coordinata e fondata sul rispetto della legalità. Quando
ciascuna autorità opera nell’ambito delle proprie competenze e
in piena collaborazione con le altre, si rafforza concretamente
la sicurezza della comunità e si offre ai cittadini una risposta
efficace. È questa la direzione nella quale continueremo a
lavorare, con l’obiettivo di garantire la massima tutela delle
persone e, in particolare, dei minori”.
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Fonte Ansa.it