Home » Italia » Liguria » Migliaia in corteo al Liguria Pride, ci sono anche Silvia Salis e parte della giunta

Migliaia in corteo al Liguria Pride, ci sono anche Silvia Salis e parte della giunta

“Ripensiamoci tempesta”: è questo
il tema e lo slogan del Liguria Pride in corso a Genova, al
quale ha preso parte anche la sindaca Silvia Salis. «Una città
può dirsi davvero giusta quando nessuno deve chiedere il
permesso di esistere, di essere riconosciuto, di essere
rispettato. Nessuna amministrazione può dirsi neutrale davanti
alla discriminazione: o la vede e lavora per superarla oppure
contribuisce a lasciarla dov’è. Noi vogliamo stare dalla parte
di chi riconosce, tutela e costruisce una città più giusta per
tutte e per tutti – ha detto Salis, accompagnata da buona parte
della sua giunta -. Nel 2026 sentire che si parla ancora di
persone non normali ci riporta a un mondo che non vogliamo, un
tipo Paese che non è il nostro. L’Italia, Genova sono quelle qui
in corteo oggi pomeriggio: siamo una città, siamo un Paese
solidale, accogliente proiettato verso il futuro. C’è chi parla
a una piccola parte del Paese e vuole smuovere i sentimenti più
negativi e più retrogradi: ci sono anche queste persone, ma per
fortuna sono una piccola minoranza e noi non vogliamo continuare
a dare voce, attenzione a quello. Bisogna dare attenzione a chi
è in corteo oggi, a rispettare i diritti di tutte le cittadine e
di tutti i cittadini – ha detto ancora -. Il compito del Comune
è fare in modo che nessuno rimanga fragile perché la sua
identità non viene riconosciuta. Spero che la presenza del
Comune oggi possa dare forza e coraggio a chi fa fatica, a chi
teme il coming out in famiglia, con gli amici o sul posto di
lavoro. Il compito di un’amministrazione pubblica è ridurre le
solitudini, soprattutto quando riguardano persone giovani o
addirittura minori, famiglie o cittadini che rischiano di non
essere riconosciuti dalla propria città”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>