
Due giovani che erano stati
denunciati a Torino per episodi avvenuti durante le
manifestazioni Pro Pal si sarebbero tolti la vita, nelle scorse
settimane, in momenti diversi. A parlare del caso è uno degli
avvocati dei giovani, in un articolo pubblicato dal periodico on
line Volere La Luna. Secondo il racconto del legale uno dei due
giovani avrebbe anche lasciato un biglietto per il spiegare i
motivi del gesto. Sempre secondo la versione dell’avvocato, agli
amici del ragazzo che si sarebbe tolto la vita più recentemente
sarebbe stato impedito di partecipare ai funerali, in quanto
colpito da misure restrittive.
Il primo dei due, secondo quanto riporta l’avvocato Claudio
Novaro nel suo scritto, era originario della provincia di Savona
e si sarebbe tolto la vita dopo che il tribunale del riesame
aveva confermato una misura restrittiva nei suoi confronti.
Secondo il legale, “dal biglietto che ha lasciato prima di
gettarsi da un dirupo sembra di capire che il provvedimento
giudiziario, che riteneva profondamente iniquo, abbia avuto un
peso non irrilevante”. Il secondo caso sarebbe più recente e non
si è chiarito se le ragioni del gesto abbiano a che vedere con
l’indagine. Viene solo spiegato che i funerali erano in
programma il 6 giugno a Settimo Torinese e che un giudice del
tribunale avrebbe negato agli amici il permesso di presenziare.
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Fonte Ansa.it