
“Ricostruire il Pd delle Marche.
Serve grande unità”. Lo ha detto l’europarlamentare del Pd Matteo Ricci in occasione del congresso provinciale dem di Pesaro Urbino che ha visto l’elezione a segretario di Marco Perugini.
“Veniamo da anni di sconfitte. – ha sottolineato – È dal 2020 che perdiamo in questo territorio, non dimentichiamocelo.
Abbiamo iniziato perdendo la regione nel 2020 e poi gradualmente i comuni, anche quelli che mai avremmo pensato di perdere”. “Poi sono arrivate le regionali, – ha aggiunto – e ci siamo illusi di poter ribaltare un sistema di governo basato sul 70% dei comuni governati dalla destra, su un governo regionale mediocre ma radicato, su un governo del terremoto molto spavaldo e su un governo nazionale che non poteva perdere questa regione. Poi è arrivato il referendum, e abbiamo sperato che una volta cambiata l’aria avremmo potuto ribaltare le amministrative. Invece abbiamo perso anche in centri in cui eravamo maggioranza alle regionali”.
“Quindi non dobbiamo essere equivoci: – ha ammesso Ricci – il problema del Pd delle Marche è profondissimo, non è da banalizzare, viene da lontano, da anni di divisioni incomprensibili. Attorno alla mia candidatura alle regionali siamo riusciti a rimettere insieme tutti, ma i problemi del giorno prima ce li siamo ritrovati il giorno dopo. – ha detto ancora l’europarlamentare dem Ricci – Per questo voglio dire una cosa sul regionale: dobbiamo tutti ringraziare la segretaria uscente Chantal Bomprezzi, perché è difficilissimo governare il Pd Marche. Ha messo a disposizione tempo e fatica per la nostra comunità, e perché se dal 2020 in questo territorio non si vince più la responsabilità non può essere di una persona sola, che siano i buoni canditati nei comuni o i segretari”. “Adesso si apre una fase nuova, – ha proseguito Ricci – e penso che abbiamo l’opportunità, come dimostrato a Pesaro-Urbino, di essere finalmente unitari e di smetterla di dividerci sui personalismi come successo nel regionale per 10 anni”.
“Al Pd nazionale, con il quale dobbiamo lavorare a stretto contatto in questi giorni per un percorso condiviso, dobbiamo dimostrare che c’è un gruppo dirigente che ha capito la lezione – ha detto ancora l’europarlamentare – e che è in grado di fare un congresso dopo l’estate, entro il mese d’ottobre, unitario, di ricostruzione. E non lamentiamoci poi, se non faremo questo lavoro, se il nazionale prenderà le sue decisioni. È normale che avvenga così. Perché prima ci sono le elezioni politiche e non possiamo ridare lo stesso spettacolo che per anni abbiamo dato. – ha concluso Ricci – In tre federazioni (Ancona, Macerata e Pesaro e Urbino) c’è stato un congresso unitario, credo che questo sia un bel passo avanti. Questo mi ero promesso di fare, di lavorare ovunque per candidature unitarie nei comuni e nei congressi. Dobbiamo recuperare l’unità in altri territori e dobbiamo provare a ricostruire il partito delle Marche. Questo dobbiamo fare tutti noi insieme. “Da oggi abbiamo una federazione più unita e forte. Ringrazio Rosetta Fulvi per il lavoro fatto, e in bocca al lupo a Marco perugini perché davanti a se ha un lavoro impegnativo ma straordinario”.
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Fonte Ansa.it