
Il presidente della Svp e deputato
Dieter Steger, in attesa della visione del testo definitivo, ha
espresso un parere sostanzialmente positivo in merito al
compromesso riguardante il calcolo del premio di maggioranza
nell’ambito della riforma elettorale. “Nella proposta originaria
era previsto che i voti espressi in Alto Adige a favore dei
partiti nazionali non venissero affatto computati a livello
nazionale per il calcolo del premio di maggioranza”, ha spiegato
Steger all’ANSA. Secondo il nuovo progetto, invece, questi voti
saranno ora conteggiati.
Per il leader della Svp si tratta di una questione di parità
di trattamento democratico: „Credo che sia giusto così, perché
un elettore che sceglie un partito nazionale deve essere
trattato allo stesso modo di tutti gli altri”. Allo stesso
tempo, Steger ha sottolineato che le tutele per il Trentino-Alto
Adige rimangono intatte: “Per quanto riguarda l’assegnazione dei
seggi per la regione Trentino-Alto Adige non cambia nulla. Ciò
significa che i seggi anche in futuro saranno ripartiti in base
ai risultati effettivi ottenuti dai partiti sul territorio.
Ovviamente dobbiamo ancora vedere il testo definitivo, ma – se
tutto dovesse essere confermato – la Svp potrebbe sostenere la
riforma”, ha concluso.
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Fonte Ansa.it