
Un coltivazione di circa 720
piante di Papaver somniferum, il papavero da oppio, in avanzato
stato di maturazione è stata scoperta da carabinieri a Niscemi,
in una zona particolarmente impervia e caratterizzata da fitta
vegetazione e tra le aree interdette, con ordinanza del sindaco,
per la frana dello scorso gennaio. Il ritrovamento è stato fatto
da militari dell’Arma dello squadrone eliportato Cacciatori
Sicilia con il supporto dei colleghi della locale Stazione.
I carabinieri hanno denunciato alla Procura di Gela un 57enne
e una 48enne, entrambi residenti a Niscemi, ritenuti i
responsabili della coltivazione del papavero da oppio dal quale
è possibile ricavare sostanze stupefacenti.
Su disposizione della Procura la piantagione è stata
sequestrata
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Fonte Ansa.it