
Innovare i modelli di
assistenza nell’area del Basso Adriatico connettendo il tessuto
della ricerca tecnologica con le reali esigenze dei pazienti
affetti da Alzheimer. E’ l’obiettivo del progetto
transfrontaliero ‘Daring’ (Digital advancement and resilience In
neurodegenerative healthcare through innovation and smes) di cui
i primi risultati sono stati presentati a Campobasso nel corso
di una conferenza transfrontaliera.
L’iniziativa è guidata dal Politecnico di Bari in qualità di
capofila mentre gli stakeholder del territorio sono l’Istituto
di Ricerca Neuromed, l’Amma (Associazione Molisana Malati di
Alzheimer) e il Consorzio Magma Sociale.
L’incontro in Molise ha offerto l’occasione di confronto sui
temi dell’innovazione e della resilienza applicate alla gestione
delle patologie neurodegenerative con l’obiettivo strategico di
colmare il divario tra la domanda di cura e l’offerta di
soluzioni di salute digitale in un ecosistema transfrontaliero
che unisce Italia, Albania e Montenegro.
Nel corso dei lavori sono stati illustrati i primi traguardi
programmatici del progetto, con riferimento all’analisi dei
fabbisogni prioritari di pazienti e caregiver, al coinvolgimento
strategico delle piccole e medie imprese, all’armonizzazione del
quadro regolatorio nei paesi partner e alle linee di sviluppo
futuro tra diagnostica avanzata e co-progettazione tecnologica.
Tra i partecipanti, esperti di profilo internazionale i cui
interventi hanno stimolato un dibattito multidisciplinare per
dimostrare come: “la digitalizzazione della cura richieda un
approccio integrato, capace di superare i confini del solo
ambito medico-sanitario”.
Il responsabile dei progetti internazionali di Sviluppo
Italia Molise, Fabrizio Spallone sottolinea l’avvio della “mappatura delle realtà interessate, invitando tutti i soggetti
portatori di interesse a prendere contatto con gli uffici
tramite i canali di posta istituzionali per ricevere informative
dettagliate e aderire all’iniziativa, visto che in futuro sono
previste azioni di empowerment”.
Il progetto è co-finanziato dall’Unione Europea ed ha una
durata di 30 mesi. Il consorzio internazionale è composto da
partner d’eccellenza nei settori della sanità, dell’innovazione
e dello sviluppo regionale quali il Politecnico di Bari (lead
partner), Odv Alzheimer Bari, Sviluppo Italia Molise spa,
Clinical Center of Montenegro, MetroResearch Center dell’Albania
e l’Institute of Modern Technologies Montenegro.
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Fonte Ansa.it