
“Libertà di scegliere significa
proprio questo: non soltanto la possibilità di esprimere un
voto, ma il riconoscimento pieno della persona nella vita
pubblica. È il passaggio dall’esclusione alla partecipazione,
dalla marginalità alla responsabilità condivisa”. Lo ha detto
il presidente del Consiglio della Valle d’Aosta, Stefano
Aggravi, durante l’evento ”Libertà di scegliere. Ottant’anni
dal primo voto delle donne’, che si è svolto oggi al castello di
Sarre (Aosta).
Il presidente Aggravi ha aggiunto: ”Questo percorso si
colloca però in una continuità storica più ampia, nella quale le
donne hanno già avuto un ruolo essenziale nella vita civile e
nei momenti decisivi di affermazione della libertà, ben prima
dell’estensione del diritto di voto. E oggi il mio pensiero non
può non andare a Maria Ida Viglino, protagonista della
Resistenza, presidente del Comitato nazionale per la liberazione
della Valle d’Aosta e pioniera dell’impegno politico femminile
nella nostra regione”. Conclude: ”Una comunità è davvero
libera quando sa riconoscere il valore della propria storia e
quando garantisce a tutte e a tutti la possibilità di
partecipare pienamente alla vita democratica”.
Per il presidente della Regione, Renzo Testolin, “il primo voto
alle donne in Valle d’Aosta si interseca con l’autonomia
valdostana, alla fine di un percorso di resistenza, con 28.500
donne che andavano per la prima volta alle urne. E le donne
hanno dato un contributo al cambiamento epocale, dal passaggio
dalla monarchia alla Repubblica. Ho voluto che questo evento
venisse celebrato qui, nel castello di Sarre, che è stata la
dimora dell’ultima regina italiana, Maria José, che è stato un
passaggio di testimone di quello che era il passato, al presente
e a quello che sarà ancora”.
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Fonte Ansa.it