
“Esprimo il massimo sostegno
all’iniziativa del ministro Adolfo Urso che a Bruxelles difende
l’industria e i lavoratori italiani e europei. Con il non-paper
annunciato sul comparto degli elettrodomestici, si riconosce il
settore del ‘bianco’ come strategico e si interviene con
decisione contro la concorrenza sleale asiatica”. Così in una
nota il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli,
sul caso Electrolux.
“Il caso Electrolux rappresenta una vertenza nazionale che
vede il nostro territorio, culla dell’elettrodomestico in Italia
e in Europa, nuovamente coinvolto. – ha aggiunto – Mentre
Bruxelles ha finora inseguito burocrazia, ideologia green e
norme penalizzanti, l’Italia di oggi porta al tavolo europeo una
visione concreta e pragmatica. Il cambio di passo è chiaro:
difendere le produzioni e i posti di lavoro prima che sia tardi.
Da presidente della Regione Marche auspico che tutte le altre
Regioni coinvolte nella vertenza Electrolux possano sostenere
con la stessa determinazione l’azione del ministro Urso e del
governo. Solo un fronte comune tra istituzioni centrali e
territoriali può permettere di difendere efficacemente
l’industria europea del bianco e tutelare migliaia di posti di
lavoro di qualità”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it