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Abusata da quattro ragazzi durante una festa, condannati a tre anni

Il giudice Giorgio Morando ha
condannato in abbreviato a 3 anni di reclusione tre giovani che,
all’epoca dei fatti, avevano tra i 18 e i 20 anni, per violenza
sessuale di gruppo nei confronti di una studentessa di 17 anni.
    La pm Paola Crispo aveva chiesto condanne tra tre anni e sei
mesi e quattro anni.
    La vicenda risale alla primavera del 2023. La ragazza aveva
annunciato ai genitori l’intenzione di passare la serata a casa
di un’amica. Si era invece recata a casa di un amico maggiorenne
ma poco più grande di lei. Con lui c’era anche un minore.
    Avevano passato la serata a scherzare e bere superalcolici,
finché la 17enne aveva cominciato a star male. L’amico nel
frattempo aveva chiamato a casa sua altri due ragazzi, che la
ragazzina non conosceva. La ragazza a causa dell’alcol, si era
sentita male e si era sporcata i vestiti. Per questo l’avrebbero
spogliata e messa nella doccia affinché si potesse lavare. A
quel punto sono avvenuti gli abusi. Quando si era ripresa era
tornata a casa e aveva trovato il coraggio di raccontare tutto
alla madre. Le indagini della squadra mobile avevano portato a
un rapida identificazione dei responsabili. Il minorenne,
processato davanti al tribunale competente, ha ottenuto la messa
alla prova. Per i tre maggiorenni il giudice ha tenuto conto del
fatto che gli imputati hanno risarcito la vittima, che ha
revocato la costituzione di parte civile, che erano incensurati
e che stanno tutti frequentando i corsi organizzati
dall’associazione White Dove per gli autori di violenza nelle
relazioni affettive.
    Se i tre rinunceranno al ricorso in appello, in base alla
legge Cartabia vedranno la pena scendere di un sesto, fino a due
anni e sei mesi. Per questo, non avendo nessuno di loro compiuto
21 anni al momento del reato, potranno ottenere la condizionale.
   
   

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Fonte Ansa.it

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