
La proposta del gruppo consiliare
Avs di consentire il transito dei Tir nel traforo del Gran San
Bernardo ai soli mezzi destinati al Vallese e alla Valle
d’Aosta, e non a quelli con itinerari internazionali, non piace
ai Comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles che
considerano tale “visione” “piuttosto miope”.
Le amministrazioni che, dopo l’annuncio della chiusura delle
gallerie di Sorreley e Signayes, avevano, per prime, lanciato
l’allarme per le ricadute negative sul traffico lungo la strada
statale 27, ora spiegano, in una nota: “il contenimento dei
fattori di rischio può avvenire anche mediante la limitazione in
alcune fasce orarie del passaggio dei Tir, come discusso nelle
riunioni del Comitato operativo viabilità”.
Quanto alla proposta di Avs, evidenziano che “nella maggior
parte dei comuni valdostani, e non solo nei territori dell’Alta
Valle del Gran San Bernardo, molte aziende e società lavorano
principalmente con il traffico di mezzi pesanti, attraverso
operazioni di sdoganamento, fornitura di materiali delle imprese
locali nel vicino Vallese, che garantiscono posti di lavoro e
ricadute economiche per le attività commerciali”.
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Fonte Ansa.it