
“La manifestazione al Brennero del
prossimo 30 maggio sarà una catastrofe totale”, così Carlo
Costa, direttore tecnico generale di Autostrada del Brennero,
intervenendo nel panel ‘Perchè la sostenibilità è centrale’, al
Festival dell’Economia di Trento, organizzato dal Gruppo Il Sole
24 Ore e Trentino Marketing per conto della Provincia autonoma
di Trento.
Costa ha poi ricordato il valore strategico dello snodo: “Per il
valico del Brennero transita oltre il 10% dell’import e export
nazionale”.
Per il prossimo sabato 30 maggio si prevede una giornata di
paralisi totale per il traffico diretto verso l’Austria e la
raccomandazione tassativa della società Autobrennero, che
gestisce l’A22, è di evitare i viaggi in autostrada a nord di
Trento.
La manifestazione di protesta in Tirolo comporterà
l’interdizione completa di ogni tipo di traffico veicolare dalle
ore 11 alle ore 19, sia sull’autostrada austriaca A13 che sulla
strada statele B182. Per i veicoli commerciali di peso superiore
alle 7,5 tonnellate lo stop in territorio austriaco scatterà già
dalle ore 7.
Di conseguenza, d’intesa con la Prefettura, l’Autostrada del
Brennero chiuderà il tratto tra la barriera di Vipiteno e il
confine di Stato ai mezzi pesanti (sopra le 7,5 t) a partire
dalle 7:00 del mattino.
La Società di via Berlino consiglia caldamente agli
automobilisti di limitare al minimo indispensabile gli
spostamenti a nord di Trento per l’intera giornata del 30
maggio. Per chi avesse l’assoluta necessità di attraversare il
confine italo-austriaco in quella data, il consiglio ufficiale è
di deviare l’itinerario e transitare attraverso il valico del
Tarvisio.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it