
Slitta a metà giugno l’udienza
davanti al Tribunale di Gorizia nell’inchiesta sulla morte di
Vito Mezzalira, l’ex postino di Poggio Terza Armata di Sagrado
scomparso nel 2019 e i cui resti erano stati ritrovati sepolti
nel giardino della sua abitazione nel novembre scorso. Il rinvio
è stato disposto su richiesta dei periti incaricati
dell’autopsia e degli accertamenti medico-legali, che hanno
chiesto più tempo per completare le analisi e depositare le
conclusioni.
Le operazioni peritali, svolte all’Istituto di medicina
legale di Milano con la formula dell’incidente probatorio, sono
considerate centrali per chiarire le cause della morte e la
dinamica dei fatti.
Nell’inchiesta risultano indagati l’ex compagna di Mezzalira,
Mariuccia Orlando, il figlio della donna, Andrea Piscanec, e il
fratellastro di lei, Moreno Redivo. I tre devono rispondere, a
vario titolo, di concorso in omicidio volontario, sottrazione di
cadavere e truffa aggravata e continuata per la riscossione
della pensione dell’uomo, che sarebbe proseguita anche dopo la
sua scomparsa.
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Fonte Ansa.it