
Un pirata della strada ha
investito due anziane sorelle agrigentine di 75 e 70 anni che
attraversavano sulle strisce, la scorsa notte, in via Carnia, a
Milano, uccidendone una. L’altra è grave. L’uomo, un 39enne, che
era ubriaco e non si è fermato a prestare i soccorsi, si è
costituito poco dopo agli agenti della Polizia Locale. Dai primi
test aveva 4 volte il tasso alcolico consentito ed è risultato
positivo al narcotest.
La vittima, Alfonsa Curiale, 75 anni, era a Milano per
prendersi cura della sorella residente in Lombardia che stava
male. La donna, nel capoluogo lombardo, era giunta da Joppolo
Giancaxio (Agrigento), paese dove vivevano, con l’altra sorella,
la 71enne, rimasta ferita. Era stata la dirigente della
biblioteca comunale di Joppolo Giancaxio, un’impiegata molto
conosciuta e stimata nel paese dell’Agrigentino.
L’uomo che le ha investire è stato arrestato per omicidio
stradale e omissione di soccorso, con l’aggravante dello stato
di ebbrezza e dell’assunzione di stupefacenti.
Secondo i primi elementi raccolti dalla Polizia Locale le
due sorelle, che camminavano affiancate sulle strisce, sono
state prese in pieno dall’auto, una Smart nera. L’impatto è
stato violentissimo e le due anziane sono state sbalzate a oltre
10 metri di distanza.
La maggiore è stata portata in codice rosso all’ospedale di
Niguarda ma è morta poco dopo. La minore si trova ricoverata
nello stesso ospedale, e non dovrebbe trovarsi in pericolo di
vita.
Il pirata, un 39enne di Segrate (Milano), si è allontanato ed
ha fatto perdere le sue tracce per circa un’ora. Poi sono stati
i suoi genitori, che evidentemente avevano saputo del fatto, a
chiamare il 112 e a prendere contatto con le forze dell’ordine.
Alla fine l’uomo si è costituito, con l’auto incidentata, al
comando della Polizia Locale di via Ornato.
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Fonte Ansa.it