
Il Consiglio comunale di Milano
boccia la rottura del gemellaggio con Tel Aviv, che i Verdi
hanno ripresentato in aula con un ordine del giorno dopo che era
stato disatteso quanto deciso ad ottobre, quando l’aula aveva
votato l’interruzione del rapporto con la città israeliana.
La maggioranza di centrosinistra si è spaccata, con tre
consigliere del Pd che hanno votato contro il documento, i tre
consiglieri dei Riformisti contrari e un altro consigliere della
maggioranza astenuto. Il Pd aveva comunque sostenuto con la sua
capogruppo Beatrice Uguccioni il documento e anche la direzione
metropolitana del partito tempo fa si era espressa per la
rottura del gemellaggio, facendo anche pressione sul sindaco
Giuseppe Sala perché interrompesse i rapporti. Il primo
cittadino aveva rimandato tutto a una nuova decisione dell’aula.
“Noi continuiamo a credere nella soluzione dei due popoli e
due Stati, nel diritto di israeliani e palestinesi alla
sicurezza, alla libertà e alla dignità – ha detto Uguccioni -.
Ma proprio per questo non possiamo restare insensibili e
immobili davanti al lento genocidio di un popolo”. In aula
quando è stato bocciato il documento dai Pro Pal presenti tra il
pubblico sono arrivate frasi come, ‘nazisti’, ‘fascisti’, ‘siete
complici del genocidio’.
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Fonte Ansa.it