
Matera inizia già a vestirsi a
festa in vista del 2 luglio, giorno dedicato a Maria Santissima
della Bruna, patrona della città e simbolo di una delle
celebrazioni religiose e popolari più sentite del Mezzogiorno.
Sono cominciati questa mattina i lavori per l’installazione
delle luminarie che, nelle prossime settimane, trasformeranno il
centro cittadino in un grande percorso di luce e tradizione. Per
ora si vedono soltanto le strutture in legno che iniziano a
comparire lungo le strade e nelle piazze, ma è il primo segnale
concreto dell’attesa che ogni anno accompagna la Festa della
Bruna e che coinvolge l’intera comunità materana. Con l’avvio
degli allestimenti entra così nel vivo il lungo cammino verso
l’edizione 2026 della festa, tra fede, identità popolare e
preparativi che, come da tradizione, scandiscono l’avvicinarsi
dell’appuntamento più atteso dalla città.
“Le luminarie che in queste ore stanno prendendo forma
segnano l’inizio di un percorso – dichiara all’ANSA Bruno
Caiella, presidente dell’associazione Maria Santissima della
Bruna – che ci accompagnerà verso la Festa della Bruna. Grazie
al lavoro della ditta incaricata, la città si prepara a vivere
qualcosa di straordinario: oltre 3 km di luminarie, il percorso
luminoso più lungo al mondo, capace di illuminare Matera e
trasformarla in un’emozione condivisa. Sarà un segno di
bellezza, tradizione e attesa che accenderà il cuore della
nostra comunità”.
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Fonte Ansa.it