
Dal 18 al 22 maggio a Pisa si terrà
la Iec (Insarag External Classification) ossia la prova
ufficiale delle Nazioni Unite che certifica i team
internazionali Usar (Urban Search and Rescue) che sono quelli
specializzati nella ricerca e nel soccorso in aree urbane con
scenari di crollo (anche terremoti, teatri di guerra, fatti di
terrorismo).
Per la prima volta al mondo, spiegano i vigili del Fuoco, un
Paese affronterà contemporaneamente due classificazioni Insarag
(International Search and Rescue Advisory Group – Gruppo
Internazionale specializzato nella ricerca e salvataggio). Nello
specifico, Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco effettuerà
simulazioni di soccorso senza sosta per un periodo compreso tra
le 36 e 48 ore, per certificare un modulo ‘Usar Light’, per
interventi rapidi, e un modulo ‘Usar Medium’, per operazioni
continuative su strutture complesse, confermando il ruolo dei
vigili del Fuoco tra le eccellenze mondiali del soccorso tecnico
urgente. Determinanti, durante le attività preparatorie, le
esercitazioni svolte presso la 46/a Brigata Aerea di Pisa, dove
sono state testate le procedure di mobilitazione internazionale,
imbarco e proiezione rapida dei team in scenari di crisi
globale.
La certificazione Insarag – già ottenuta per un team ‘Heavy’
(impiegabile su scenari di massima gravità) del Corpo Nazionale
nel 2018 – è “il riconoscimento internazionale degli standard
Onu per le operazioni di ricerca e soccorso sotto macerie,
verificando capacità operative, organizzazione logistica,
componente sanitaria e gestione delle emergenze complesse”.
Garantisce ai team classificati di operare in Paesi esteri per
operazioni di ricerca, soccorso e salvataggio di persone
intrappolate sotto le macerie in seguito a terremoti, crolli,
esplosioni o dissesti idrogeologici. Di recente i team Usar dei
vigili del fuoco italiani sono stati impiegati all’estero per i
terremoti in Albania nel 2019 e in Turchia nel 2023.
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Fonte Ansa.it