
La Procura di Bolzano ha chiesto il rinvio a giudizio per
l’ex consulente finanziario vicentino di 64 anni (nel frattempo
radiato dall’albo), fino al 2024 in servizio
nella filiale altoatesina di un istituto di credito nazionale.
L’uomo è accusato di truffa aggravata dalla minorata difesa di
due delle cinque persone offese (per l’età avanzata), dal danno
patrimoniale rilevante cagionato (circa 2,7 milioni di euro),
dall’abuso di prestazioni d’opera (dato che operava in veste di
private banker) e dal nesso teleologico (poiché il reato sarebbe
stato commesso per conseguirne altri e per ottenere profitti in
denaro).
L’ex consulente avrebbe presentato ai suoi clienti
rendicontazioni fittizie, abusando della fiducia riposta in lui
e avvalendosi del report di portafogli di altri clienti,
inviando loro periodicamente messaggi ed e-mail generiche in cui
indicava patrimoni e incrementi nettamente superiori rispetto a
quelli effettivi, sulla base dei quali questi avrebbero
continuato a consumare il proprio capitale anziché, come
credevano, gli interessi maturati con i propri investimenti. A
uno di loro, avrebbe fatto firmare dei moduli senza specificare
di cosa si trattasse, inducendolo così ad attivare un servizio a
pagamento offerto dalla banca, di modo da assicurarsi la
maggiorazione dei parametri di calcolo del premio di produzione.
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Fonte Ansa.it