
La corte d’appello di Bolzano
ha
condannato a quattro mesi Günther Burger, ex direttore della
ripartizione Mobilità della Provincia, per rivelazione di
segreto d’ufficio. È accusato di aver lasciato, nella cassetta
posrtale di Salto, le risultanze dell’istruttoria dell’Agcm sul
procedimento a carico di Sad per abuso di posizione dominante.
Si tratta della prima e unica condanna pronunciata
nell’ambito
del processo sulla gara d’appalto da 880 milioni di euro per
l’affidamento del servizio di trasporto pubblico extraurbano
indetta dalla Provincia nel 2018, e dalla Provincia stessa
annullata per una fuga di notizie sui requisiti di
partecipazione.
In primo grado, Burger e il secondo imputato erano stati
assolti dall’accusa di turbativa d’asta. Per il solo Burger, il
pm aveva chiesto la condanna a sei mesi per rivelazione di
segreto d’ufficio, ma i giudici lo avevano assolto «perché il
fatto non sussiste». Era stato il pm a impugnare la sentenza.
Ora l’avvocato Francesco Coran, difensore di Burger, annuncia il
ricorso in Cassazione.
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Fonte Ansa.it