
– CAGLIARI, 11 MAG – È stato un vertice di maggioranza fiume
quello convocato dalla presidente della Regione Alessandra Todde
questo pomeriggio a Villa Devoto. Al tavolo la governatrice ha
riunito, dopo molti mesi e a quasi metà legislatura, gli
assessori della giunta, i segretari e coordinatori dei partiti e
i capigruppo del consiglio regionale, anche per placare gli
animi di chi, come Sinistra Futura, aveva sollecitato un
maggiore confronto e collegialità.
Al centro dell’incontro, durato oltre tre ore, la variazione
di bilancio da 750 milioni che attende ancora di approdare in
commissione Bilancio dopo l’approvazione in giunta venti giorni
fa e il cui via libera finale slitterà, a dispetto degli
auspici, al mese di giugno, presumibilmente dopo le elezioni
comunali. Del tesoretto totale, che contiene le risorse arrivate
dallo Stato con la vertenza entrate, circa un terzo è destinato
alla sanità; il resto è stato oggetto delle interlocuzioni
interne, con circa 300 milioni a disposizione dei consiglieri
regionali.
E se negli obiettivi la manovrina avrebbe dovuto contenere
principalmente misure strutturali e programmatiche, ci sarà
anche spazio per misure emergenziali come quella, ancora da
quantificare, per compensare le aziende di autotrasporto dai
rincari del carburante. Misure che devono comunque fare i conti
con le stringenti normative europee sugli aiuti di Stato. “Non
c’è alcun rischio che la variazione diventi emergenziale – ha
precisato Todde al termine del vertice – è una variazione di
bilancio politica e la riunione di maggioranza è assolutamente
andata in questa direzione. Abbiamo condiviso le priorità, su
tutte la sanità, e tutta la maggioranza è concorde sul fatto che
le risorse devono essere messe su quel punto. Abbiamo parlato
però anche di temi cogenti come per esempio il caro carburante
per la logistica e il carovita che colpisce i sardi per la
situazione geopolitica”.
Le misure prese in considerazione riguardano “l’aiuto alle
aziende, come gli sgravi fiscali”. Quanto all’abbattimento delle
tasse aeroportuali, altro tema sul tavolo, per la presidente
della giunta “farlo in un contesto in cui c’è tanta confusione e
incertezza dal punto di vista logistico e dei costi è una cosa
che va valutata, vogliamo fare le cose con concretezza.
Sicuramente la priorità in questo momento è dare anche una mano
ai vettori rispetto alla sostenibilità rispetto alle questioni
cogenti. È una variazione importante, noi vogliamo delle misure
di impatto e non delle misure emergenziali, quindi confermo che
lavoreremo in questo senso”.
Il vertice è stato anche l’occasione per fare un primo
bilancio di metà legislatura: “È emersa la volontà di
valorizzare molto di più il grande lavoro che è stato fatto, per
esempio su temi come le politiche sociali, i trasporti e
l’energia. Dobbiamo noi stessi essere più capaci di promuovere
le tante misure che questa legislatura ha portato avanti”, ha
concluso Todde.
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Fonte Ansa.it