
Nuovo scossone all’interno del ministero della Cultura, che nel corso della legislatura ha attraversato diverse fasi turbolente, dalle dimissioni dell’ex sottosegretario Vittorio Sgarbi, fino a quelle dell’ex ministro Gennaro Sangiuliano. E a essere in qualche modo toccata è anche l’Umbria.
L’ultima rivoluzione riguarda i vertici dello staff del ministro Alessandro Giuli, che ha pronti – come anticipato da Corriere.it – i decreti di revoca per Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica del Mic e uomo di fiducia del sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, e per Elena Proietti, a capo della segreteria personale del ministro ed esponente di FdI in Umbria.
La motivazione, per Merlino, sarebbe nella gestione dell’erogazione dei finanziamenti al documentario su Giulio Regeni, che non ha ricevuto i fondi nonostante la richiesta del produttore.
Differente quella alla base del licenziamento di Proietti, esponente di spicco di Fratelli d’Italia in Umbria, che non si sarebbe presentata all’aeroporto e non avrebbe quindi partecipato alla missione del ministro a New York lo scorso mese.
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Fonte Ansa.it