Home » Italia » Puglia » Fratoianni, ‘Natuzzi è diventata quella che è grazie ai lavoratori’

Fratoianni, ‘Natuzzi è diventata quella che è grazie ai lavoratori’

“Se Natuzzi è diventata quello che è,
è diventato il nome che è nel mondo, è solo grazie a voi, a
lavoratori e lavoratrici, sennò non erano quello che sono. E
questo se lo dovrebbero ricordare tutti: la proprietà e quelli
che si lasciano andare a battutacce di cattivo gusto; un po’ di
educazione anche qui non guasterebbe. Un po’ di educazione per
rispetto non ai politici, noi non ci offendiamo se qualcuno fa
battutacce, ma per rispetto alla situazione di cui stiamo
discutendo. Che chi sta con il sedere al caldo dovrebbe avere
almeno un poco di rispetto”. Lo ha detto a Santeramo in Colle,
in provincia di Bari, il segretario nazionale di Sinistra
italiana, Nicola Fratoianni, rivolgendosi agli operai della
Natuzzi che ha incontrato questa mattina nei pressi dello
stabilimento. Nel suo intervento il parlamentare ha fatto
riferimento ad un post di qualche giorno fa, diffuso e rimosso
dopo poche ore, del figlio del patron della Natuzzi sulla
segretaria del Pd Elly Schelin che aveva incontrato i
lavoratori. Pasquale Natuzzi junior si è poi scusato.
    “Io spero che presto, toccherà a noi governare questo Paese e
su queste questioni faremo di tutto per cambiare strada. Servono
– ha spiegato Fratoianni – politiche industriali che abbiano lo
sguardo sul futuro e servono norme che impediscano le ‘delocalizzazioni selvagge'”. “Non è possibile che in questo
Paese imprese che aumentano il proprio fatturato e guadagnano di
più, poi, per guadagnare ancora di più, se ne fregano e portano
le produzioni fuori. Servono – ha concluso – leggi che
impediscano queste pratiche di pirateria industriale”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>