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Tittarelli, ‘riprendiamoci la sanità, patto in tre punti per Macerata’

“Vedo una città delusa e
arrabbiata, e ha ragione di esserlo”. Gianluca Tittarelli,
candidato sindaco del centrosinistra alle comunali di Macerata
del 24-25 maggio, ha lanciato il suo programma davanti alla
platea riunita per l’arrivo della segretaria dem Elly Schlein,
attaccando su tre fronti la giunta uscente.
    Il primo è l’ospedale. “Il nuovo ospedale è un grande
inganno. Il cantiere non è mai partito e Macerata aspetta da
troppo tempo”. Il secondo è la perdita di centralità del
capoluogo: “Abbiamo perso la guida del Cosmari e della
Conferenza dei sindaci sulla sanità, la presidenza della
Provincia e diversi reparti dell’ospedale”. Il terzo è la
visione: “Un sindaco non fa l’amministratore di condominio. Deve
avere una visione della città. Noi abbiamo usato male persino le
risorse del Pnrr”.
    In risposta Tittarelli ha proposto un patto in tre punti:
riprendersi la sanità, riportare Macerata a guidare la provincia
e difendere il lavoro e crescita, senza lasciare nessuno
indietro. “Alla Caritas ho imparato che non esistono scarti,
solo gente che aspetta una mano per rialzarsi”, ha detto. “Il
centrosinistra unito è una gran bella notizia. Siamo la casa di
chi crede che la politica, prima di tutto, sia servizio”.
    Sul tema della sanità è intervenuta anche Schlein: “Dobbiamo
costruire una città della prossimità, dove sai che se bussi alla
porta nessuno te la sbatterà in faccia. Noi difenderemo la
sanità pubblica dalla privatizzazione strisciante. Vogliamo
ancora la sanità di Tina Anselmi”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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